giovedì 28 marzo 2019

Pasta frolla all'avocado - light e senza burro

Chi mi conosce lo sa: niente mi piace più della pasta frolla. La crostata, la semplicissima crostata di marmellata, è il mio dolce preferito, la frolla la mangio cruda, cotta, ancora da impastare, bruciacchiata, indietro di cottura, in tutti i modi.
Ma anche l'avocado mi piace molto, e credo sia un ingrediente estremamente versatile, duttile e interessante.
Perciò quando ho trovato sul sito greenme.it questa ricetta, non ho potuto non provare la frolla all'avocado.
Viene come la pasta frolla normale? NO. Non credo serva specificarlo.
Viene bene? Sì, soprattutto seguendo alcuni accorgimenti quali:
 - Usa un avocado ESTREMAMENTE maturo. Il mio era matura, ma se avessi aspettato ancora qualche giorno per usarlo saremme stato ancora meglio. Quindi usalo quando sarà molto molto molto molto morbido, quasi al limite diciamo.
- Stendi la frolla in modo abbastanza fine, senza fare troppo spessore. Io ne ho fatto una crostata, ma anche dei biscotti verranno benissimo.
- Utilizza della farina via via che l'impasto dovesse essere troppo appicicoso.
- Per mantenere più "salutare" la frolla, usa zucchero di canna integrale, farina 0 (meno raffinata), e marmellata fatta in casa.



Ed ecco la ricetta


Ingredienti

80 g di avocado ESTREMAMENTE maturo
200 g di farina 0
80 g di zucchero integrale di canna
1 uovo
buccia di limone bio grattugiata
vaniglia
la punta di cucchiaino di bicarbonato
1 pizzico di sale
marmellata a piacere (io ho usato quella di mia zia di albicocche)



Procedimento
  1. Dividi l'avocado in 2, togli il nocciolo e pesa 80 g di polpa. Frulla la polpa finemente fino ad ottenere una crema liscia.
  2. In una ciotola unisci farina, zucchero, bicarbonato, buccia di limone, vaniglia, uovo, pizzico di sale e mescola brevemente. Aggiungi anche l'avocado e con un cucchiaio di legno amalgama gli ingredienti fino ad ottenere un composto compatto. Aiutati con le mani e aggiungendo un po' di farina all'occorrenza. 
  3. Puoi usare subito l'impasto. Ungi una teglia (da 24/26 cm) da crosta con dell'olio di semi bio e spolverizza con della farina. Dividi l'impasto in 3/4 e con le mani stendi la parte più grande sulla base. Premi bene. Distribuisci sopra la marmellata. 
  4. Con l'impasto restante puoi fare le classiche striscioline o delle formine a piacere per decorare la superficie. 
  5. Inforna a 180°C per mezz'ora circa. Sforna e lascia freddare.

giovedì 14 marzo 2019

Buchteln alla Marmellata dell'Alto Adige

Questi sono i buchteln, una ricetta di casa mia, l'Alto Adige, tra le mie preferite in assoluto. Diciamo che è la versione light (se così si può dire) dei Krapfen, in quanto non sono fritti ma cotti al forno in un'unica teglia e si staccano uno alla volta rigorosamente con le mani!
Anche questa è la riedizione di una mia vecchissima videoricetta? Lì c'era una piccola variazione nella farcitura, chi se la ricorda? Fatemelo sapere in un commento qui sotto, mi farebbe molto piacere! 

Ecco la videoricetta




Ingredienti
7 g lievito di birra
1 cucchiaio di farina
1 cucchiaino di zucchero
2 cucchiai di latte

400 g farina (300 farina 0 - 100 farina manitoba)
40 g zucchero
2 uova
limone o arancio
vaniglia
140 ml di latte
marmellata
60 g di burro fuso
20 g di burro fuso per spennellare


  1.  Faccio sciogliere il lievito nel latte tiepido, aggiungo lo zucchero e la farina. Mescolo bene, copro con pellicola e metto in forno con la luce accesa per circa mezz'ora. 
  2. In una ciotola capiente setaccio la farina, aggiungo lo zucchero e grattugio la buccia di limone, ma potete usare anche quella di arancia. Do una breve mescolata e aggiungo anche la mia amatissima vaniglia. Unisco ora anche le uova leggermente battute, il burro fuso e il latte. Da ultimo unisco anche il lievitino che nel frattempo è cresciuto. 
  3. A questo punto dopo aver mescolato brevemente con il cucchiaio di legno, utilizzo lo sbattitore con le fruste a... fusillo? spirale?elica? insomma queste qui, ma potete anche continuare tranquillamente a mano. Dopo una decina di minuti, finito di impastare, copro con pellicola e lascio in forno spento con luce accesa finché il volume non sarà ampiamente raddoppiato, quindi almeno per due ore (io l'ho lasciato tutto il pomeriggio, fino a sera, quindi 7 8 ore, ma l'importante è che raddoppi)
  4. Finita la lievitazione, spolverizzo il mio piano da lavoro con farina, e ricomincio a lavorare l'impasto per altri 5 minuti circa. Poi lo stendo a uno spessore di circa 3 cm, e con un coppapasta o un bicchiere ricavo i miei cerchi. Io li ho fatti un po' piccoli, in pasticceria si trovano più grandi, la scelta sta a voi. 
  5. Stendo ogni cerchio con le dita o con il mattarello e al centro metto un'abbondante cucchiaiati di marmellata. E richiudo il tutto ben bene, per evitare il più possibile che la marmellata esca in cottura. Rifaccio. Stendo ben bene, farcisco con marmellata, tanta, il più possibile, richiudo accuratamente in una pallina. Appoggio la pallina, con il lato sigillato verso il basso, su una tortira imburrata e infarinata. Continuo così fino a finire la pasta, ristendendola un paio di volte. 
  6. Lascio degli spazietti fra buchteln e buchteln, e una volta riempita la teglia, lascio lievitare nuovamente circa 45 minuti. 
  7. Poi spennello la superficie del dolce con altro burro fuso e inforno a 180°C per 30-40 minuti. Se la superfice dovesse scurirsi troppo velocemente coprite con alluminio. Una volta sfornata do un'altra spennellate di burro fuso. Spolverizzo di zucchero a velo e posso servire sia con della crema liquida alla vaniglia, sia semplicemente così come sono, belli inzuccherati e tiepidi.

mercoledì 20 febbraio 2019

Focaccia integrale ai pomodorini e olive

Facilissima da fare, la focaccia integrale fatta a mano, richiede solo una cosa: una lunga lievitazione. Così otterrete una focaccia molto digeribile, soffice e croccante allo stesso tempo, da farcire in mille modi. Io l'ho "utilizzata" come stuzzichino per aperitivo, e quindi ho scelto un classico pomodorini e olive, ma si presta davvero a qualsiasi interpretazione.




Ecco la videoricetta


Ingredienti

500 g di farine integrali miste (5 cereali, integrale, saraceno, segale...)
7 g di lievito di birra fresco
350 ml circa di acqua tiepida
1 cucchiaino di sale
1 cucchiaino di zucchero
pomodorini
olio
olive a scelta, io ho scelto le taggiasche




  1. Come prima cosa metto il lievito in una tazza con un pochina di acqua tiepida. Mescolo bene finché non sarà sciolto. 
  2. In una ampia ciotola ho unito le farine dopo averle pesate. Io ho fatto un mix delle farine che avevo a casa, integrale biologica e semola integrale rimacinata. Ai bordi della farina distribuisco il sale, al centro della farina verso il lievito sciolto in acqua, e sul lievito verso anche lo zucchero, di cui il lievito si nutrirà durante la lievitazione. Con un cucchiaio di legno inizio a mescolare e via via unisco l'acqua che mi era rimasta. Se l'impasto dovesse risultare troppo liquido aggiungo un po' di farina, se troppo secco, un pochina di acqua alla volta.
  3. Finito di impastare ungo leggermente la superficie dell'impasto con dell'olio e copra la ciotola con pellicola trasparente. Metto la ciotola in forno spento, con la lucina accesa, per ore e ore, io di solito la faccio la mattina per la sera, o la sera per la mattina. Diciamo che la lascio lievitare circa 7/ 8 ore.
  4. Finita la lievitazione, cospargo la spianatoia con un po' di farina, rovescio l'impasto e comincio a lavorarlo con le mani. Qui bisogna avere pazienza e lavorare con le mani per una decina di minuti minimo. Se avete una planetaria, buon per voi, fatela lavorare al vostro posto!
  5. Ungete la teglia del forno, e stendete la pasta sulla teglia. Io la stendo semplicemente con le mani, senza usare il mattarello, come faccio per la pizza (vi lascio la scheda qui sopra), tiro e premo fino a riempire la teglia. Ungo anche la focaccia di olio e lascio riposare un'altra mezz'oretta.
  6.  A questo punto sta a voi come farcire. Io ho usato pomodorini ciliegini, semplicemente tagliati a metà e disposti ordinatamente sulla facaccia, e olive taggiasche, buonissime. Un giro di olio e di sale e inforno a 180° C per 30/40 minuti. Ottima sia calda che a temperatura ambiente.






mercoledì 6 febbraio 2019

Birramisù - Tiramisù alla birra

Era veramente da tanto tempo che volevo provare questa ricetta e finalmente per questo capodanno ho provato a farlo. Devo dire però che non sono stata abbastanza coraggiosa: On line ho trovato molte versioni di questo dolce e la differenza principale stava nell'utilizzo di sola birra per la bagna o di birra e caffè insieme. Io ho optato per la seconda versione, e il sapore della birra nel dolce c'è, ma rimane comunque delicato e non troppo deciso.
Tornassi indietro userie solo birra come bagna, ma anche con l'aggiunta del caffè il risultato è davvero particolare e interessante.
Non un banale (seppure sempre meraviglioso) tiramisù.



Ecco la videoricetta:


Ingredienti

1 confezione di savoiardi (400 g)
4 uova
500 g di mascarpone a temperatura ambiente
100 g di zucchero
2 tazzine di caffè amaro
330 cl di birra scura (io ho usato la Sixtus della Forst)
cacao in polvere




Procedimento
  1. Come prima cosa prepara il caffè. Metti in un pentolino la birra e il caffè e fai bollire per alcuni istanti. Più lasci il composto sul fuoco, più l'alcol avrà modo di evaporare. A te la scelta. Lascia freddare bene.
  2. Dividi i bianchi dai rossi e monta i bianchi a neve, lasciandoli però abbastanza cremosi. 
  3. Monta anche i rossi insieme allo zucchero, fino a farne una bella crema spumosa e chiara. Unisci alle uova il mascarpone e monta con le fruste fino ad avere un composto liscio e omogeneo. 
  4. Unisci i bianchi montati a neve al resto del composto, delicatamente dal basso verso l'alto per non smontarli. Un consiglio in più: unisci anche mezzo cucchiaino di polvere di caffe. 
  5. Ora assembla il tiramisù, puoi usare o monoporzioni, come bicchieri da birra, oppure una classica teglia: comincia con uno strato di crema al mascarpone, poi di savoiardi bagnati nel caffè e birra, continua con una generosa dose di crema e continua così fino a terminare gli ingredienti. Spolverizza con cacao amaro. 

mercoledì 30 gennaio 2019

Torta meravigliosa di ricotta e semolino

Ho a casa un vecchio librone di ricette in tedesco che uso molto spesso per vari motivi. Sono ricette particolari, che non si trovano ovunque, sono ricette prettamente tedesche, sono ricette che vengono sempre bene.
Ecco quindi dal mio vecchio librone una torta meravogliosa. Una bomba, ma una bomba dal sapore elegante e delicato, con tanta ricotta e solo una piccola quantità di semolino.
Provatela, sono sicura che rimarrete sorpresi e molto contenti del risultato.
Ecco la videoriceta:







Ingredienti per tortiera da 24 cm

250 g burro morbido
200 g di zucchero
4 albumi
4 tuorli
buccia di 1 limone
1 bustina di lievito
1 busta di budino alla vaniglia
750 g di ricotta
125 g di semolino
vaniglia

Per la salsa ai frutti di bosco
4 cucchiai circa di frutti di bosco congelati
2 cucchiai di zucchero
un cucchiaio di succo di limone



Procedimento
  1. Come prima cosa dividi i bianchi dai rossi in due ciotole, e tieni da parte. 
  2. In una contenitore metti il burro a temperatura ambiente, quindi bello morbido e comincia a lavorarlo con le fruste in una crema liscia. Unisci lo zucchero e continua a montare. Poi aggiungi i tuorli uno alla volta sempre lavorando con le fruste. 
  3. Ora unisci anche la buccia di limone (non trattato) grattugiata, la mia amatissima vaniglia, e abbonda pure, e anche il semolino e continua a lavorare con le fruste. 
  4. Manca la ricotta, uniscila ora e lavora il composto fino a che non sarà omogeneo. 
  5. Lascia un momento da parte e monta i bianchi a neve ferma. Unisci i bianchi al composto con molta delicatezza, da basso verso l'alto, ma questo ormai lo sai bene. 
  6. Versa il composto in una teglia foderata di carta forno e con i lati imburrati e infarinati. Cuoci in forno caldo a 175°C per circa un'ora.
  7. Sforna e lascia freddare completamente prima di servire. 
  8. Io ho fatto anche una salsa di accompagnamento, totalmente facoltativa, ma se ti piace l'idea fai così: in un pentolino metti i frutti di bosco (o fragle, o lamponi a piacere), lo zucchero e il succo di limone. Fai cuocere molto brevemente, basta che i frutti facciano una bella salsa succosa. Spegni e servi sulla torta. 

giovedì 24 gennaio 2019

Wine&Siena - Due giorni dedicati ai Capolavori del Gusto

Per il quarto anno di fila Rocca Salimbeni e Grand Hotel Continental Siena – Starhotels Collezione, location dalla bellezza indiscussa in centro a Siena, accoglieranno Wine&Siena – Capolavori del Gusto, una due giorni dedicata al vino e alle eccellenze enogastronomiche italiane premiate da The Wine Hunter vinicole di Toscana e d'Italia. Organizzato da Merano Wine festival, in collaborazione con Confcommercio di Siena, Camera di Commercio Siena – Arezzo e Comune di Siena.



 I numeri 

Due giorni, il 26 e 27 gennaio, oltre 150 espositori, 4 vini per produttore, per più di 500 etichette in degustazione.
Non solo Toscana, si va dall'Alto Adige alla Sicilia, passando per la Francia, il tutto attraversando sale affrescate all'interno di palazzi dall'incredibile bellezza e valore architettonico, respirando non solo gli aromi dei vini, ma anche storia e arte. 

L'agenda
 
Il programma è fitto di appuntamenti, workshop, approfondimenti, degustazioni e master class, e di seguito ne riporto solo alcuni, rimandando alla pagina ufficiale dell'evento per ogni dettaglio.

Cominciamo venerdì 25 con due incontri formativi e uno di alta gastronomia:

 - Il convegno Cambiamenti climatici e sostenibilità: nuove sfide per le imprese vitivinicole e le istituzioni a cura di Wine&Siena e l’Università degli Studi di Siena (dalle 10.15 – 13.00 presso Aula Magna Storica Rettorato Università degli studi di Siena).

- CNA Siena insieme a H-Farm presentano la 3^ edizione di FOOD MEETS DIGITAL SIENA, uno spazio che permetterà alle imprese di confrontarsi con gli esperti di H-FARM e di Cna Siena sui temi del digitale come nuova frontiera per turismo e commercio. QUI le info per pertecipare (dalle ore 16:00 presso CNA in Via Simone Martini, 18 a Siena).


- In serata ci aspetta poi Small Plates Dinner, una walking dinner a cura dei ristoratori senesi con i piatti tipici della cucina di Siena, in abbinamento ai vini dei produttori espositori di Wine&Siena.

Sabato 26 si aprono gli stand di degustazione, ma in parallelo, sia sabato che domenica, molti saranno gli incontri dedicati non solo al mondo vino, ma anche ad altre eccellenze del nostro territorio, come birra, distillati e olio, a cui saranno dedicate master class sulle tecniche di degustazione. I posti sono limitati, la prenotazione vivamente consigliata. QUI tutte le info

Ci vediamo a Siena 

Da appassionata di enogastronomia e comunicazione sono molto fiera che questo evento sia stato accolto dalla città con l'entusiasmo che meritava, sono molto contenta che per il 4° anno di fila i luoghi più belli di una città incantevole, accolgano produttori eccellenti, appassionati, studiosi, esperti, non solo di vino, ma anche di tutto ciò di cui il Made in Italy può vantarsi.
E sono molto contenta di partecipare, per il 4° anno di fila, e di poter testimoniare tutto quello che assaggerò, degusterò e imparerò in questi tre giorni a Siena




mercoledì 23 gennaio 2019

Biscotti integrali, senza burro e ricchi di fibra

Per  quelli come me, quelli che alla colazione ci pensano già dalla sera, ancor prima di andare a letto, cosa trovare la mattina in tavola insieme al caffè, è una questione di vitale importanza.
Di vitale importanza è anche, soprattutto dopo periodi caloricamente impegnativi come il Natale, trovare qualcosa che soddisfi il palato e che allo stesso tempo non aggiunga sensi di colpa, ai già infiniti sensi di colpa accumulati negli anni.
La faccio breve: biscotti integrali, senza burro ma con l'olio, ricchissimi di fibre, non troppo dolci grazie allo zucchero grezzo di canna.
Croccantini, bellini, perfettini.







Per circa 20-22 biscotti grandicelli

100 g di farina ai 5 cereali
50 g di farina di grano saraceno
150 g di farina di avena
3 cucchiai di fiocchi di avena
80 g di zucchero integrale di canna
50 g di olio di semi bio
1 cucchiaino di lievito (per dolci o per biscotti)
La buccia grattugiata di un limone
La punta di coltello di vaniglia



Procedimento
  1.  Prepara la farina di avena semplicemente frullando finemente i fiocchi di avena.
  2. In una ampia ciotola metti l'uovo, lo zucchero, l'olio, un pizzico di sale, la buccia del limone, la vaniglia. Mescola brevemente.
  3. Aggiungi tutte le farine e il lievito e anche i fiocchi di avena intera. 
  4. Mescola bene dapprima con un cucchiaio di legno, poi con le mani. Lascia in frigo una mezz'oretta a riposare.
  5. Con le mani prendi una pallina di impasto e appiattiscila fino a farne un disco regolare. Procedi in questo modo fino a finire l'impasto.
  6. Disponi i biscotti su una teglia foderata di carta forno e fai cuocere in forno caldo a 160°C per 15/20 minuti. 
  7. Lascia freddare completamente su una gratella. 
 

mercoledì 16 gennaio 2019

Pizza fatta in casa - tutto a mano

Come nascono le videoricette?
A volta per caso, a volte per voglia, a volte per suggerimenti che arrivano dai social.
Poco tempo fa infatti ho postato su instagram la foto di una semplicissima pizza fatta in casa, e mai avrei immaginato che sarebbe piaciuta tanto!
Oltre ai like, molti mi hanno chiesto la ricetta di quella pizza e così ho deciso di realizzare il video.





Il procedimento è molto semplice, tutto fatto a mano e come piace a me, che poi il bello della pizza fatta a casa è proprio questo, farla come ci pare e piace!



Ingredienti per una teglia da forno (4 persone)

600 g di farina 0
400 ml circa di acqua
10 g di lievito di birra
1 cucchiaino di sale
1 cucchiaino di zucchero
olio qb
2 mozzarelle
pomodori pelati
prosciutto
speck
olive
origano e condimenti a piacere



Procedimento
  1. Sciogli il lievito in mezzo bicchiere di acqua tiepida. Metti la farina in una terrina molto ampia e alta, fai un buco al centro e versa l'acqua con il lievito sciolto. Aggiungi lo zucchero sopra il lievito e il sale invece distribuiscilo fuori dal buco, sulla parte più esterna della farina, così da non venire in contatto con il lievito. Comincia a mescolare con un cucchiaio di legno.
  2. Mano a mano che l'acqua viene assorbita aggiungine finché tutta la farina sarà impastata e continua a lavorare con le mani. A me piace lasciare l'impasto non troppo "secco", ma leggermente appiccicosino. Impasta una decina di minuti, poi spennella la pasta con un goccino di olio, copri la ciotola con pellicola trasparente e metti a lievitare in un posto caldo e asciutto (come il forno con la lucina accesa). Quanto? Il più a lungo possibile, io di solito faccio l'impasto la mattina per preparare la pizza la sera. L'impasto dovrà comunque raddoppiare il volume.
  3. Una volta lievitato, togli la pellicola, aggiungi all'impasto un generoso cucchiaio di olio e impasta un'altra volta per qualche minuto, aggiungendo all'occorrenza un cucchiaio di farina se la consistenza dovesse essere troppo molle. 
  4. Ungi la teglia da forno con altro olio e stendi sopra l'impasto. Io lo faccio semplicemente con le mani senza usare il mattarello. Ora farcisci a tuo gusto. Io ho usato i pelati fatti in casa da mia zia (queste sono fortune), mozzarella, olive ecc. Io preferisco mettere la mozzarella subito, perché detesto quando la mozzarella rimane bianca color latte, e la preferisco più cotta, ma se lo preferisci, metti la pizza in forno solo condita con pomodoro sale e olio e condiscila con la mozzarella solo 10 minuti prima della fine della cottura. Il bello della pizza fatta in casa è che ognuno la fa come gli pare! :) 
  5. Cuoci a 250°C per 30-40 minuti circa. 


domenica 13 gennaio 2019

Torta Tenerina, 100% cioccolato e morbidezza

La torta Tenerina è originaria di Ferrara ma questa ricetta è di Dolores, una mia cugina di Modena!
Se non vi piace la cioccolata non andate avanti nelle lettura, perchè questa torta di cioccolata stordisce (e ferisce).
Rimane molto bassa, è la sua caratteristica, e sulla superficie si forma una crosticina tutta crepe che nasconde una consistenza scioglievole (passatemi il termine e scusate la citazione), umida, mordevole (nessuna citazione, mio neologismo) e cioccolatosa al 100%.
Non mettiamoci a parlare di calorie, non è proprio il caso.

Ecco la videoricetta:




Ingredienti per una teglia da 24 cm
4 uova
200 g cioccolato fondente (di buona qualità, minimo 70%)
120 g zucchero
2 cucchiaini di caffè solubile
200 g burro
60 g farina
un generoso pizzico si sale
spezie a piacere (cannella, vaniglia, chiodi di garofano)



Procedimento
  1. Sciogli a bagno maria il cioccolato a pezzetti con il burro. Quando sarà praticamente sciolto, unisci anche il caffè solubile dopo averlo ben sbriciolato. Lascia freddare bene.
  2. Monta a neve ben ferma gli albumi con un pizzico di sale. Lascia da parte.
  3. Monta i tuorli con lo zucchero e il sale, fino a farne una schiuma chiara e gonfia. Unisci il cioccolato fuso e mescola con una spatola senza smontare i tuorli.
  4. Unisci anche la farina setacciata e mescola sempre con la spatola. Unisci anche i bianchi, un po' alla volta, mescolando dal basso verso l'alto molto delicatamente. 
  5. Versa il composto in una teglia foderata di carta forno, e imburrata e infarinata ai lati e cuoci a 160°C, forno già caldo, per circa 30 minuti. Lascia freddare completamente prima di servire, magari accompagnata da un cucchiaio di panna semimontata.


giovedì 10 gennaio 2019

Panna cotta allo yogurt greco, vellutata di lamponi e crumble al pistacchio (senza colla di pesce!)

La panna cotta è un classico dolce al cucchiaio che io associo spesso ai fine pasto in pizzeria e simili. E che in effetti non è tra i miei dolci preferiti. Ma in questa versione, con l'aggiunta dello yogurt greco, l'utilizzo dell'agar agar al posto della colla di pesce, la vellutata di lamponi freschi e il crumble di pistacchi, ho voluto provare a renderla un po' più elegante, un po' più sana, un po' meno dolce. E ci sono riuscita! Il risultato è cremoso, non stucchevole grazie alla delicata acidità della vellutata e la croccantezza del crumble!

Ecco la videoricetta


Ingredienti per 4 porzioni

200 ml di panna fresca
150 g di yogurt greco bianco (io l'ho usato allo 0% di grassi)
2 g di agar agar
70 g di zucchero
200 g di lamponi freschi
2 cucchiai di zucchero
1 cucchiaio di succo di limone
la buccia grattugiata di mezzo limone
Per il crumble
30 g di farina
30 g di zucchero
25 g di burro freddo
20 g di pistacchi



Procedimento

  1. In un pentolino metti la panna liquida, lo zucchero e l'agar agar. Aggiungi la buccia di limone grattuggiata e porta su fuoco basso. Fai sobbollire appena il composto mescolando per far sciogliere lo zucchero, togli dal fuoco dopo 2 minuti circa.
  2. Aggiungi lo yogurt greco e mescola bene con la frusta. Versa la panna cotta nei bicchieri, io li ho appoggiati di traverso su una teglia da muffin, così fraddandosi la panna prende la forma in solo mezzo bicchiere (vedi video), ma puoi versarla anche normalmente nelle ciotoline o bicchieri, come preferisci.
  3. Lascio in frigo un paio di ore finchè ben ferma. 
  4. Nel frattempo prepara il crumble: in una ciotola metti la farina setacciata, lo zucchero, i pistacchi frantumati grossolanamente e il burro freddo a pezzetti. Lavora con le punta delle dita fino a ottenere delle briciole, alcune più grossotte altre più piccoline. Metti in frigo una mezz'ora, poi distribuisci sulla placca del forno rivestita di carta forno e cuoci a 180°C per 15  minuti circa o finché il crumble non sarà dorato. Se le briciole si fossero unite tra loro rompile con una forchetta e riportale allo stato di briciolone. Lascia freddare completamente.
  5. Prepara anche la vellutata di lamponi. Metti in una pentolina i lamponi lavati (tienine alcuni da parte per decorazione) con i 2 cucchiai di zucchero e il zucco di limone. Metti su fuoco alto e lascia cuocere finché il lamponi non si saranno disfatti (ma pochi minuti, non lasciar cuocere a lungo). Poi passa il tutto in un colino per eliminare i semi. Lascia freddare in frigorifero.
  6. Ora non resta che assemblare: togli i bicchieri dallo stampo per muffin, versa un po' di vellutata di lamponi e cospargi con un cucchiaio circa di crumble (tutto deve essere a questo punto per freddo e servi decorando con un lampone o due. Puoi anche saltare la vellutata e servire semplicemente con lamponi freschi.


martedì 1 gennaio 2019

Torta di mele al latticello - Un soffice classico

Chi non ama la torta di mele?
Ve la devo dire tutta? Io.
E' la verità, la torta di mele non è decisamente tra i miei dolci preferiti, ma è innagabile che per colazione o per merenda, con una tazza di caffè latte o di tè, è semplicemente perfetta.
Io qui ho usato il latticello, che disolito trovo nei negozi Bio, ma se non lo trovate potete sostituirlo così:
Variante 1: Yogurt bianco intero
Variante 2: Metà dose di latte e metà di yogurt mescolati insieme (es. nella ricetta ci sono 200 ml di latticello? Voi fate 100 ml di latte + 100 ml di yogurt)
Variante 3: Sostituire il latticello con pari quantità di latte intero a cui aggiungere 2 cucchiaini di succo di limone e lasciar riposare 10-15 minuti.
Et voilà!

Ecco la videoricetta:





Ingredienti
2 uova
120 g di zucchero
250 g di farina
100 g di frumina
1/2 bustina di lievito per dolci
3 mele grandi
1 limone
200 ml di latticello
120 g di burro a temperatura ambiente
cannella, zenzero a piacere



Procedimento

  1. Come prima cosa, dopo averle lavate bene, taglia a fettine sottili 2 delle 3 mele. Mettile in una ciotola, aggiungi una spruzzata di limone e lasciale da parte.
  2. In una ciotola sbatti il burro morbido con lo zucchero. Quando il burro sarà ben montato, unisci le uova, una alla volta, e continua a montare. 
  3. Setaccia nel composto le farinee il lievito, aggiungi la buccia grattugiata del limone, le spezie, cannella e zenzero e ricomincia a mescola bene. Via via aggiungi anche il latticello, sempre mescolando fino a ottenere un bel composto liscio.
  4. Sbucciala la terza mela, tagliala a cubetti e uniscila al composto.
  5. Ungi e infarina bene una teglia da 24 cm, versa il composto nella teglia e livellalo bene. Distribuisci sull'impasto le fettine di mela con la buccia verso l'alto, come a formare una rosa tutto intorno alla teglia. Se vuoi spolcerizza le mele con un cucchiaio di zucchero e cannella.
  6. Inforna a 180° C per 45 minuti circa, o finché uno stuzzicadenti inserito nel centro del dolce non esca pulito e asciutto. Una volta fredda spolverizza con zucchero a velo.