lunedì 19 agosto 2013

INSALATA DI FARRO ESTIVA

Sono un'amante dei piatti unici, in particolare se riguardano cereali, legumi, verdure e formaggi.
Adoro il farro, e se d'inverno lo uso spesso e volentieri in zuppe e minestre, d'estate ne faccio insalate fredde, ricche di verdure e sapori. 



Per questa facilissima ricetta ho utilizzato un farro speciale.
Lo produce un mio caro amico, Rinaldo Chiesa, che insieme alla famiglia è tornato su un campo appartenuto al nonno Amerigo Donnini. Ci troviamo a Braglie, località nel Parco Nazionale dell'Appennino Tosco Emiliano. "Amerigo ha sempre coltivato la sua terra, posta tra 700 e 1200 metri di altitudine, con la sola forza delle sue braccia e dei suoi buoi". Le terre, dopo la morte del nonno, sono rimaste abbandonate per lunghi anni, finchè i suoi eredi "hanno deciso di tornare a coltivarle nel rispetto delle tradizioni di quelle colture, fondando questa azienda agricola in conversione biologica".

Rinaldo mi spiega che quella del farro "è una piccolissima produzione, meno di un ettaro di un campo (campo del Vidore, "VIDUR" in reggiano significa "filare di vigna") in ripida pendenza, da 600 a 800 mt sul livello del mare, dove fino a 40 anni fa c'era una vigna abbadonata dal nonno Amerigo Donnini. L'intenso freddo (quest'inverno a volte la temperatura è scesa oltre i -14 gradi) ai piedi del Monte Cusna sull'appennino Tosco Emiliano, proprio sul confine e in parte dentro il Parco Nazionale, e la coltivazione naturale controllata da CCPB di Bologna (nostro ente certificatore) hanno fatto il miracolo. Il seme Bio comperato dal Podere Pereto di Rapolano Terme, piantato in terra vergine sulla nostra spalletta di montagna ha dato un spiga alta due metri e ricca di frutto. Il farro si presenta di colore molto scuro, indice della ricchezza di fibre e di sostanze nutritive. Le qualità organolettiche sono straordinarie, molto saporito, al palato è caldo, dolce in modo intenso e rivela un retrogusto leggermente piccante."
Si presta per qualsiasi ricetta, dal farrotto, alle insalate ed è ottimo anche condito con solo olio d'oliva extravergine e parmigiano.  
Tutte le informazioni e i contatti per acquistare il farro potete trovarle a questo link: http://www.eredidonniniamerigo.it o scrivete a info@erediamerigodonnini.it .








Questa insalata in realtà l'ha preparata mia mamma, con verdure fresche, pecorino toscano fresco e pomodorini secchi. Si tratta di un'idea, uno spunto dal quale partire per realizzare qualsiasi tipo di insalata. 


Ingredienti (per tre persone)

2 melanzane
4 zucchine
210 g di farro Eredi Donnini
pecorino toscano a piacere
pomodorini secchi sott'olio a piacere
pepe, spezie a piacere (io ho usato il cumino)
1 scalogno
alcuni pomodorini pachino freschi

Procedimento

1. In una padella larga fate scaldare l'olio, aggiungete lo scalogno e fate soffriggere alcuni minuti.
Aggiungere melanzane e zucchine, e fate cuocere a fuoco vivace per una decina di minuti. Salare e pepare a piacere. Abbassate il fuoco e completate la cottura, con coperchio se necessario. 


2. Portate a ebollizione l'acqua salata e cuocete il farro per 15 minuti circa;  scolatelo al dente.

3. Mettete in una ciotola di vetro le verdure ormai fredde, aggiungete il pecorino a pezzetti, le spezie, i pomodorini secchi a tocchetti e i pomodorini freschi. Aggiungete il farro fatto intiepidire e un filo d'olio d'oliva se il condimento non vi pare sufficiente. 
Servite a temperatura ambiente.

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