mercoledì 20 agosto 2014

Agriturismo Piatina: due giorni in paradiso

Quest'anno purtroppo niente ferie, ma in questo post voglio raccontare di due giorni passati con i miei più cari amici in un posto meraviglioso
L'Agriturismo Piatina si trova in Maremma, a mezz'ora dal mare e immerso nel tipico dolce paesaggio toscano, tutto colline, vigne e olivi. All'inizio del 1400 la struttura era un convento, ora ospita il confortevole B&b che io e i miei amici abbiamo veramente adorato. 
Tutto è curato, incredibilmente accogliente, e, non appena arrivati, si ha la percezione del relax e del tempo piacevole che si trascorrerà qui. Le camere sono belle, i dettagli curatissimi, perfino i bagni hanno quel tocco in più nell'arredamento che da un posto di campagna magari non ti aspetteresti. 



Passiamo il pomeriggio del nostro arrivo in piscina, rilassati e contenti, tra chiacchere, nuotate e ore passate sui materassini a prendere il sole. Poi Alessandro, il giovane proprietario che durante tutto il pomeriggio seleziona un sottofondo musicale molto apprezzato, ci porta un aperitivo... lascio parlare le immagini. 


Ora di cena, dopo una bella doccia ci mettiamo in tiro e ci godiamo una mezzoretta di amache e poltrone guardando il tramonto sulle colline. 

foto di Michela Campaner

La cena è apprezzatissima: antipasti deliziosi come i classici salumi e pecorini toscani, carpaccio con salsina alle erbe e olive, faraona con frutta secca e mousse di baccalà. Le materie prime sono prodotte direttamente dai terreni di proprietà e la cosa si sente. Poi decidiamo di assaggiare dei primi, nonostante anche l'offerta di secondi fosse molto allettante (cinghiale, tagliata, vari carni arrosto). 
La pasta è tutta fatta in casa e ci deliziamo con delle tagliatelle con zucchine e menta fresca (meravigliosamente saporite e delicate allo stesso tempo), pici con melanzane pomodorini e pinoli (da rifare a casa quanto prima) e pici cacio e pepe (un classico sempre amato). Beviamo un Bruciato di Antinori, ruffiano, avvolgente e apprezzato da tutti. 
Alessandro e Mario sono attenti a ogni richiesta, durante la cena ci raccontano la storia del posto e tra chiacchere e risate terminiamo con un dolce fatto in casa e un sorso di ottimo Muffato.
La mattina dopo ci aspetta la colazione e, in teoria, la partenza. Ancor prima di chiedere caffè e cappuccini Alessandro ci porta un piatto ricolmo di frutta fresca: more, albicocche, pesche, prugne, pompelmo, anguria, pere e mele. 


Poi arrivano paste calde, uova strapazzate e pancetta, yogurt, frullati di frutta appena fatti, marmellata pane e burro. A questo punto, seppur timidamente, facciamo la nostra rischiesta: possiamo fermarci per tutta la giornata? I nostri piani vanno all'aria, Montalcino, Pienza, Montepulciano li visiteremo in un'altra occasione, qui stiamo troppo bene, vogliamo restare. La risposta naturalmente è sì. La piscina ci aspetta, i materassini sono già in acqua e noi siamo tutti contenti. 
Anche il pranzo leggero è esattamente come lo vogliamo: insalata fresca, pecorino, verdure grigliate, olio prodotto dall'agritusmo stesso, e una ricottina fresca appena fatta. Un calice di rosè e siamo pronti per tornare in piscina. 

Poi arriva per davvero l'ora di lasciare Piatina e anche il momento di lasciare i miei amici che continuano il viaggio in Toscana senza di me per poi fare ritorno a Bolzano.

Conclusioni:

foto di Michela Campaner
abbiamo deciso di tornare a Piatina ogni anno, prenderlo come impegno verso di noi e verso la nostra amiciza. La qualità del soggiorno a Piatina è davvero altissima, non solo per la oggettiva bellezza del posto, dell'atmosfera che si respira, cordiale, rilassata, benevola, ma anche dell'attenzione dedicata a tutti gli ospiti, le piccole cose che ti fanno sentire importante, come un caffè shekerato con latte di mandorla che ti viene offerto a bordo piscina, così, solo per fartelo assaggiare, la compagnia di due cagnoloni docili e affettuosi, lasciati liberi ma solo dopo aver chiesto il consenso delle persone presenti, come se tu fossi a casa tua, non a casa loro. Ce ne andiamo quindi malinconici ma davvero contenti e rigenerati, dopo esserci scambiati i contatti con Alessandro e Mario e sicuri che faremo presto ritorno a Piatina. 
Vi lascio con i commenti di Sofia (in spagnolo) e di Michela, così da avere non solo il mio punto di vista ma anche il loro!
Sofia: Agriturismo piatina, un pequeño paraíso en la Toscana profunda, si lo que se busca es disfrutar de la tranquilidad, del buen comer y de una buena y agradable compañía, este es vuestro lugar, por no hablar de la buenísima relación calidad precio! Casa de piedra rústica, cama grande y comoda, baño amplio y privado, grandes jardines muy cuidados con césped verde y mullidito donde los pekes (y los mayores...) pueden correr y jugar sin problemas, hamacas y piscina con unas vistas de las que no te olvidarás fácilmente...  La verdad es que nosotros somos gente acostumbrada a viajar a lo mochilero y tipo camping, pero por suerte se nos ocurrió hacer paradita en este fantástico agriturismo, un día y una noche...y tan sólo puedo deciros que casi nos tienen que echar por la fuerza porque es verdaderamente difícil marcharse de allí. Altamente recomendado. Yo ya puedo decir que  encontré mi casa soñada de la Toscana, y ya estoy deseando volver.

MichelaAll'Agriturismo Piatina ogni particolare sa di amore: amore per la propria terra, per il proprio lavoro e per i propri ospiti. Niente è lasciato al caso, e questa cura di ogni dettaglio non è mai spocchiosa o arrogante, ma ti fa sentire coccolato con semplicità, come se fossi uno di casa. Tutto è stato perfetto: l'accoglienza, la struttura, la musica ma soprattutto il cibo! Ogni piatto che abbiamo potuto gustare aveva un sapore autentico: ad ogni boccone sembrava di assaggiare non solo un prodotto genuino e familiare, ma anche la storia e la tradizione di una terra che ha regalato il suo frutto a mani semplici e pazienti in grado di saperlo cogliere. Passare un po' di tempo qui è stata una meravigliosa sorpresa!

mercoledì 25 giugno 2014

MUFFIN veramente LIGHT alle pesche e vaniglia

Dieta. Che altro dire? La parte più difficile per me nelle diete è la colazione. Mi piace farla al bar, comincio a ensare al mio macchiato con crostatina già la sera prima di andare a dormire, e l'idea di quel dolce risveglio mi fa addormentare con la voglia che arrivi presto la mattina. 
Cosa invece non amo? Biscotti secchi e fette biscottate (a meno di non coprirle con un dito di burro e altrettanta marmellata, ma si sa, non sarebbe una colazione esattamente dietetica).
Dunque, nonostante la diffidenza nei confronti dei dolci dietetici, ho voluto provare comunque a realizzarne uno, che fosse adatto in particolare alla colazione.
Eccolo.

Ingredienti
200 g di farina 00 (o integrale!)
80 g di fecola di patate
3/4 tazzina da caffè di olio di oliva o di semi (meglio di oliva, più sano!)
60 gocce di dolcificante TIC
la scorza grattugiata di un limone
una bacca di vaniglia
4 pesche (o un mix di pesche e albicocche o frutta a piacere)
1 yogurt magro alla vaniglia (o alla frutta) 
una tazzina di latte magro
2 uova 
1 bustina di lievito vanigliato

Procedimento
1. Unite in una ciotola capiente tutti gli ingredienti liquidi: uova, latte, yogurt, TIC, e gli aromi, vaniglia e buccia di limone. Sbattete con le fruste, a mano o elettriche.
2. Unite in un'altra ciotolina le farine e il lievito, amalgamete gli ingredienti al resto del composto setacciandoli.
3. Sbucciate le pesche, tagliatele a tocchetti e unitele all'impasto usando un cucchiaio di legno.
4. Dividete l'impasto nei pirottini, infornate a 180 °C per 20 minuti circa o finché uno stuzzicandenti inserito nel centro del muffin non esca pulito. 

venerdì 6 giugno 2014

PANCAKES SOFFICISSIMI ALLO YOGURT E FRAGOLE

Domenica? Voglia di qualcosa di sostanzioso e diverso dal solito cornetto? Preparare i famosi pancakes è facilissimo, ci vuole un attimo e si possono variare in mille modi. Ho provato a farli sia con il latte che con lo yogurt e il latticello. Li preferisco con questi due ultimi ingredienti, perchè risultano molto soffici e fragranti. Provateli, sperimentate in modi diversi, aggiungendo ingredienti a piacere, come cacao, uvetta o frutta secca. Per farcirli usate il classico sciroppo d'acero (ormai si trova in tutti i supermercati), oppure scaldate del miele o della marmellata e distribuiteli sulla pila di pancakes caldi. Frutta fresca a volonta (banane, fragole, lamponi, mirtilli, pesche), caffè latte e buona colazione!
Ecco la videoricetta e di seguito il procedimento passo passo


Ingredienti per 1/2 persone

1 uovo
3/ 4 cucchiai di farina
1 cucchiaino di lievito vanigliato
1 bustina di vanillina
1 cucchiaino d'olio di semi
2 cucchiai di yogurt
latte qb
1 cucchiaino di zucchero
sciroppo d'acero
fragole


Procedimento
1. Sbattete l'uovo con una frusta a mano insieme a un pizzico di sale, lo zucchero, l'olio e lo yogurt.
2. Setacciate all'interno del composto farina e lievito. Amalgamate bene e se il composto dovesse risultare troppo dento aggiungete un goccino di latte alla volta. Se è troppo liquido unite un cucchiaino di farina alla volta. Nel video vedete chiaramente come il composto deve risultare. 
3. Mettete una padella antiaderente sul fuoco ungendola leggermente di burro. Quando è calda versate un mestolino di composto e lasciate cuocere finché sulla superficie del pancake non si formeranno molto bollicine. A questo punto girare il pancake e lasciate cuocere altri 2 minuti circa. Devono comunque risultare bello dorate.
4. Continuate in questo modo fino a terminare l'impasto, ungendo via via la padella se il composto tende ad attaccarsi. 
5. Mettete un pezzetino di burro sull'ultimo pancake e irrorate abbondantemente con succo d'acero. Servite caldi con frutta fresca.

martedì 3 giugno 2014

PLUM CAKE SOFFICE AL CIOCCOLATO E COCCO

Veloce semplice versatile, perfetto per la colazione o la merenda, è un soffice plumcake, imbastito in un lampo presa dalla voglia di una colazione al cioccolato e cocco.
Se non avete il latticello sostituitelo con dello yogurt, meglio se al cocco, e se non avete la farina di cocco, usatene di mandorle o di nocciole, o uscite a comprarla! :)

Ecco la videoricetta e di seguito tutto per iscritto!

 


Ingredienti:

2 uova
60 g di zucchero
1 presa di sale
120 g di burro fuso
1 bicchiere di latticello (o di latte a cui aggiungerete 2 cucchiaini di succo di limone e lascerete riposare 15 minuti)
70 g di farina di cocco
70 g di fecola
150 g di farina
1 bustina di lievito per dolci vanigliato
200 g di cioccolato fondente fuso
60 g di gocce di cioccolato  


Procedimento
1. Sbattete le uova con lo zucchero e il sale aiutandovi con uno sbattitore elettrico
2. In una ciotola unite tutte le componenti secche: farine e lievito
3. Unite il burro fuso a temperatura ambiente e un paio di cucchiaiate di farine. Amalgamate bene e  unite metà latticello. Continuate a mescolare alternando l'aggiunta di farine e latticello fino a terminarli entrambi.
4. Unite ora la cioccolato fusa non calda.
5. Mancano solo le gocce di cioccolato! Aggiungetele e versate il composto in una teglia da plum cake imburrata e infarinata. In forno preriscaldato a 180 °C per 40 minuti circa, o finché uno stuzzicadenti inserito nel centro della torta non esca pulito e asciutto.

venerdì 2 maggio 2014

MUFFIN ALLE MELE, CIOCCOLATO E SEMI DI PAPAVERO - ovvero come riciclare le uova di Pasqua

 Ennesima ricetta nata da una necessità: far sparire il prima possibile da casa il cioccolato ricevuto per Pasqua! Ecco quindi una semplicissima realizzazzione: Muffin con mele, cioccolato dell'uovo di pasqua e semi di papavero. Naturalmente la quantità di cioccolato è a piacere, in base a quanta ne avete e a quanto in fretta volete farla sparire! Provate anche la variante con le pere: sostituitele alle mele!

Ecco la videoricetta:


Ingredienti
180 g di farina
70 g di frumina
120 g di zucchero di canna
2 cucchiai abbondanti di semi di papavero
120 g di burro
2 uova
2 mele
100 g di cioccolato fondente
1 bicchiere di latticello
cannella e zenzero a piacere
2 cucchiaini di lievito vanigliato
estratto di vaniglia/1 bustina di vanillina




Procedimento
1. In una ciotola unite tutti gli ingredienti secchi: farina, frumina, semi di papavero, zucchero di canna, lievito e spezie (vanillina se la usate) e mescolate con una frusta a mano.

2. In una seconda ciotola unite i liquidi, quindi uova, latticello (se non lo trovare unite in un bicchiere metà dose di latte e metà di yogurt, oppure aggiungete a un bicchiere di latte, 2 cucchiaini di succo di limone e lasciate riposare 10 minuti), estratto di vaniglia e mescolate bene.

3. In un'altra ciotolina unite uova, latticello ed estratto di vaniglia, mescolando bene. A questo punto unite i liquidi ai secchi con delle fruste elettriche. Da ultimo aggiungete anche il burro fuso.

4. Ora, aiutandovi con un cucchiaio di legno unite cioccolato a pezzi e mele tagliate a dadini, più o meno grandi secondo il vostro gusto. 
5. Dividete l'impasto nei pirottini e infornate a 180 °C per 30 minuti circa, o finchè uno stuzzicadenti inserito nel centro del muffin non esca asciutto.

mercoledì 16 aprile 2014

CORRETTORI A CONFRONTO: CULEUR CARAMEL NR.8 VS MAYBELLINE CANCELLA ETA' LIGHT

Il problema delle occhiaie ce l'ho da sempre. Che io dorma dieci ore per notte (come succede il più delle volte) o cinque, al risveglio loro sono sempre lì, più pronunciate o meno, ma ci sono, evidenti e odiosissime. 
Ho usato a lungo il correttore della Make Up forever, della linea HD, molto coprente e asciutto, ma dopo un paio di anni ho voluto cambiare, più per noia che per insoddisfazione verso il prodotto stesso. 
Attualmente utilizzo due correttori:
il Cancella età della Maybelline il Culeur caramel nr.8, entrambi famosi e chiaccherati.


Il Maybelline ha un colore beige neutro, è molto cremoso ma una volta steso si fissa bene e alla sera se ne ritrovano ancora tracce. Mi va nelle pieghette dell'occhio, ma un correttore che non mi faccia questo scherzo devo ancora trovarlo. Copre abbastanza bene e credo che su occhiaie meno marcate delle mie potrebbe cancellarle completamente.  VOTO 7

Il Culeur caramel nr.8, al tatto più leggero e quasi dalla sensazione siliconica (cosa che chiaramente non è, essendo ECO BIO) è di un colore ALBICOCCA, perfetto quindi per neutralizzare le occhiaie di colore bluastro, cosa che le mie non credo siano. Si stende facilmente e si può stratificare per un effetto più coprente.
Non mi dispiace. Le occhiaie sono attenuate e lo sguardo risulta più riposato, ma anche lui, UFFAAA!!!, mi va nelle pieghette, forse anche di più del Maybelline. A sera ne rimane ben poco, e penso che sarà perfetto nel caso in cui dovessi abbronzarmi un po' questa estate. 
Ottimo per chi ha poche occhiaie, soprattutto tendenti al blu. VOTO 6,5
Ecco il video con l'applicazione!


mercoledì 9 aprile 2014

COTTON CAKE, LA CHEESE CAKE GIAPPONESE

Era tanto che volevo provare questa torta. Ho guardato tutorial, letto ricette, poi  mi sono accorta che bene o male tutti riportavano la stessa, con poche variazioni. Allora ho scelto il blog The Little Teochew- Singapore Home Cooking, in quanto, oltre alla ricetta, riporta anche alcuni consigli pratici per la riuscita della torta. La mia è ancora in forno mentre scrivo, quindi non so se riuscirà per davvero o meno, nel qual caso questa post non verrà mai pubblicato e voi non ne saprete nulla ;)

  
Ho apportato un paio di piccole modifiche inserendo degli aromi all'impasto, totalmente assenti nell'originale, ovvero buccia di arancia grattugiata e vaniglia. Ho preparato poi una macedonia di fragole tagliata molto finemente per accompagnare il dolce.
Nella ricetta originale viene consigliato l'utilizzo di una tortiera da 8 Inch (circa 21 cm), io l'ho usata da 24 e vi assicuro che l'impasto a crudo l'ha riempita quasi fino al bordo.
Inoltre tra gli ingredienti risulta il cremo tartaro che ho sostituito con del semplice lievito per dolci.
Passiamo alla videoricetta e al porcedimento scritto.
Ecco la VIDEORICETTA: http://youtu.be/nwCGm26_RZA

Ingredienti
140 g di zucchero semolato
6 albumi d'uovo
6 tuorli
1/2 cucchiaino di lievito per dolci (o cremo tartaro)
50 g di burro
250 g di formaggio fresco spalmabile (philadelphia)
100 ml di latte fresco
60 g di farina per dolci
20 g di amido di mais
2 bustine di vanillina
la buccia grattugiata di un piccolo arancio (o limone a piacere)

Fragole, zucchero e succo di arancio per preparare una macedonia


Procedimento

1. Preriscaldate il forno a 160°C. Nel frattempo fate sciogliere a bagno maria il formaggio con il burro e il latte. Filtrate il composto una volta sciolto così da eliminare eventuali grumi.

2. Quando il composto sarà freddo unite le farine setacciate con lievito e vanillina. Mescolare bene con una frusta a mano, unire anche la buccia di arancio e due tuorli alla volta. Lavorate il composto per eliminare i grumi ma senza montarlo.

3. Cominciate a montare gli albumi a velocità alta. Quando saranno schiumosi, sempre montando unite a pioggia e gradualmente lo zucchero. Lavorate gli ultimi minuti a velocità bassa per stabilizzare la montata. 

4. Unite gli albumi al resto del composto amalgamando dal basso verso l'alto.

5. Fodarate di carta forno la teglia, sia la base che i bordi, lasciando che la carta fuoriesca abbondantemente dai bordi. Versate il composto nella teglia e poggiate sopra un foglio di alluminio che, grazie al bordo alto formato dalla carta forno, non poggerà direttamente sulla teglia. 

6. Riempite di acqua 4 piccoli contenitori (io ho usato quelli di alluminio) e poneteli sulla base del forno ai 4 angoli. Così la torta cuocerà a vopore (come si usa fare anche con le classiche cheese cake). Infornate la torta e lasciate cuocere 1 ora e 10 circa. Gli ultimi 5 minuti levate il foglio di alluminio così da permettere alla torta di dorarsi in superficie.
Una volta spento il forno, lasciate  uno spiragio aperto utilizzando un cucchiaio di legno e lasciate la torta in forno per un'altra mezz'ora/un'ora, per non rischiare che, tolta subito dal forno, subisca uno shock termico e collassi.

7. Servite con la macedonia di frutta che avrà riposato in frigo qualche ora e sarà ricca di succo e un po' di panna montata.