martedì 4 agosto 2015

La vera Pappa al Pomodoro - la ricetta dello chef Lorenzo

Ricetta toscana classica, tipica e amatissima. 

Estremamente semplice da eseguire, ma come sempre l'importante sono le materie prime di ottima qualità, e un minimo di sapienza, quella della nonna, nell'esecuzione.

Questo video l'ho realizzato per l'azienda Marchesi Mazzei, a Castello di Fonterutoli, insieme allo chef dell'Osteria di Fonterutoli Lorenzo Baldacci. 

Quindi, pomodori pelati, pane toscano senza sale, olio extra vergine di olive anch'esso possibilmente toscano e basilico fresco, che in questo periodo estivo certo non manca. Io adoro la pappa al pomodoro e grazie a questo video potrete imparare a farla anche voi, seguendo la ricetta di uno chef toscano doc (ma attenzione, la ricetta è della sua adorata nonna!) 



Ingredienti per 4 persone

1 cipolla media

2 spicchi di aglio

500 g pelati San Marzano di buona qualità

250 g pane toscano raffermo

10 foglie di basilico fresco 

Olio evo Fonterutoli


Procedimento

1. Tritare finemente la cipolla e farla rosolare in abbondante olio. Frullare l’aglio con un cucchiaino di olio e aggiungere alla cipolla e lasciar cuocere un paio di minuti.

2. Aggiungere i pelati strizzandoli direttamente nella pentola. Aggiustare di sale e aggiungere una presa di zucchero. Lasciar cuocere circa 10 minuti. Spegnere il fuoco, lasciar riposare per 5 minuti e aggiungere il pane. 

3. Coprire la pentola e lasciar riposare un quarto d’ora circa. Una volta che il pane si è ben ammorbidito schiacciarlo con una frusta e amalgamare bene col pomodoro. Riportare sul fuoco per pochi istanti. 

4. Aggiungere il basilico, un filo d’olio e servire.


giovedì 11 giugno 2015

"Mi cucino con voi": Riso Venere al profumo di limone e menta, verdure grigliate e semi tostati

Mi sono impigrita, cucino sempre meno, pochi dolci, ora col caldo  poi, nemmeno a parlarne, però... ancora mangio! E siccome mi dispiace molto trascurare il blog e il mio canale YouTube, credo che questo possa essere un buon compromesso tra le mie classiche videoricette e qualcosa di più snello, veloce e magari utile. 
Come le YouTuber del settore cosmetici/fashion realizzano i video "Mi preparo con voi" dove, in modo informale e chiaccherando, tra una rossetto e l'altro letteralmente si preparano davanti alla videocamera, io ho pensato alla mia versione di questo tag ovvero un -"Mi" Cucino con voi-, ovvero mi preparo la cena prazo spuntino o quel che sia praticamente in presa diretta. 
Questo è il pranzo che mi porterò a lavoro domani, la mia cara amica Francesca mi ha chiesto espressamente di realizzare video di questo genere, per darle spunto su cosa portarsi in ufficio per pranzo, e prendo così due piccioni con una fava, sperando di fare contenta lei e di invogliare voi a provare queste facili e veloci ricettine. 
Detto fatto. 
Ecco la videoricetta, la prima della serie - "Mi" cucino con voi -, fatemi sapere che pensata di questa nuova idea!


Ingredienti per 1 persona
60 g di riso venere (o cous cous o riso integrale o farro o orzo o quel che più vi piace)
1 zucchina tonda
1 melanzana
qualche asparago verde fine e tenero tenero
(a piacere cipolle)
la buccia grattugiata di mezzo limone
qualche foglia di menta fresca
un pezzetto di pollo
il succo di mezzo limone (opzionale)
semini misti (sesamo, girasole, papavero ecc)
pepe bianco qb
olio evo qb

1. Lavate, mondate e tagliate le verdure, fatele arrostire su una piastra o griglia adatta. 
2. Tagliate il pollo a cubetti e fatelo cuocere a fuoco alto o sulla stessa piastra dove avete cucinato le verdure o a parte con un filo d'olio. Sfumate con il succo di limone, ma se non volete che il sapore del limone sia troppo invasivo saltate questo passaggio.
3. Fate bollire il riso venere. Una volta scolato rimettetelo nella pentola e unite un filo d'olio, la buccia di limone e la menta fresca spezzettata con le mani. Mescolate, coprite e lasciate riposare 5 minuti. 
4. Tostate i semini per pochi istanti.
5. Unite il riso alle verdure e al pollo, condite con olio a crudo, aggiustate di pepe e servite dopo aver cosparso il riso con i semini tostati.

sabato 28 marzo 2015

Orzotto con zucchine, fiori di zucca, formaggio fresco di capra e purea di zucca

Ho voglia di risotto, una mia cara amica viene a cena, ho comprato zucca, zucchine con i loro bei fiori e ho ricevuto dal Caseificio Tomasoni degli splendidi formaggi di capra. Non mi resta che andare a casa, mettere su un bel brodo vegetale, aprire una bottiglia di vino bianco e cominciare a cucinare!
Ma apro la dispensa e scopro che il riso è finito, ne ho sì e no una porzione scarsa. La pasta non mi va, il farro ha una cottura troppo lunga, ed ecco la soluzione che fa capolino tra le varie confezioni: l'orzo!
L'orzo mi piace in tutti i modi, nelle zuppe, nelle insalate in questa variante particolarmente appetitosa, l'orzotto. 
Il procedimento è molto semplice, io lo realizzo esattamente come fare per un risotto, solo che al posto del riso uso orzo. 
Per questa ricetta ho deciso di utilizzare Soffio di Capra, un formaggio cremoso, simile alla ricotta, a base di latte di crema, con una delicatissima nota acidula che ben si abbina alla dolcezza della zucca e della zucchina. Inutile dire che è perfetto anche da solo su una bella fetta di pane o focaccia, ma io l'ho voluto utilizzare per "impreziosire" questa semplicissima preparazione.

Ingredienti per 2 persona

una tazza abbondante di orzo
mezza cipolla
3 zucchine medie
5 o 6 fiori di zucchina
un pezzetto di zucca (circa 300 g, sono andata a occhio)
3 cucchiai di Soffio di Capra
1 cucchiaio d'olio
brodo vegetale bollente qb

Preparazione
1. Lavate e mondate tutte le verdure. Tagliate le zucchine a tocchetti (la grandezza dipende dal risultato che volete ottenere, più grandi se le volete integre nell'orzotto, più piccole se preferite che quasi si sfaldino), così come la zucca e i fiori di zucca a striscoline non troppo fini.

2. In una casseruola con poca acqua mettete la zucca e fate cuocere finché non sarà morbidissima. Frullate per ottenere una purea, aggiungendo un pizzichino di sale.

3. In un'altra pentola dai bordi alti fate soffriggere la cipolla nell'olio fino a che sarà imbiondita. Unite le zucchine e fate saltare a fuoco alto per qualche minuto. Unite l'orzo e fare tostare. Sfumate con vino bianco. Una volta evaporato il vino aggiungete il brodo un mestolo alla volta. passati circa 15 minuti unite i fiori di zucca e terminate la cottura (altri 5 minuti circa). Aggiustate di sale e pepe e, a fuoco spento unite un cucchiaio di Soffio di Capra, mescolate delicatamente e lasciate riposare in pentola un paio di minuti. 

4. Impiattate l'orzotto, aggiungendo al centro del piatto un cucchiaio di purea di zucca e una quenelle di Soffio di Capra. Servite e gustate. Io l'ho adorato. 

Quindi, provate questa ricetta o adattatela  agli ingredienti che preferite, trattando l'orzo esattamente come un riso, io nel frattempo provo gli altri prodotti inviatimi da Formaggi Tomasoni e vi aggiorno! 

mercoledì 11 marzo 2015

Spaghettoni con seppie, fiori di zucca, zucchine e patè di olive. Aspettando #GardaChefParty

Non mi capita molto spesso di postare ricette salata, ahimè, e tanto meno ricette a base di pesce, ingrediente che ammetto di non saper assolutamente cucinare.
Ma! Ma stavolta ci provo, anche perchè ho tra le mani degli ingredienti eccezionali, ricevuti in questi giorni come anteprima di un evento a cui non vedo l'ora di partecipare: #GARDACHEFPARTY!
Si tratta di un week end a Riva del Garda, presso l'Hotel Kristal Palace, dal 20 al 22 marzo. Chef stellati, chef emergenti, blogger, influencer, tutti appassionati gourmand, insieme a produttori locali, per una due giorni a suon di ricette, assaggi, approfondimenti e chiacchere sul mondo food e travel! Non scrivo per farvi invidia credetemi, scrivo per coinvolgervi e spero seguirete tutti noi in questa bellissima iniziativa.

Comincio a introdurvi il Garda Chef Party partendo con una ricetta in cui ho unito alcuni dei prodotti inviatimi per l'occasione.
Spaghettoni Monograno Felicetti, Olio extravergine di oliva dop Garda Trentino e Patè di olive con olio evo Garda Trentino Dop Uliva entrambi del Frantoio di Riva
Istintivamente io, molto semplicemente, avrei cotto gli spaghettoni e li avrei conditi semplicemente a crudo con l'olio straordinario e il patè di olive. Ma sarebbe stato, sicuramente delizioso, ma un po' banale.
Quindi ho fatto mezz'ora di fila alla pescheria della Coop di Siena per comprarmi qualche seppiolina, imbrattarmi del suo inchiostro, ma ottenere un risultato tanto amabile quando semplice.

Ingredienti per 2 persone

140 g di Spaghettoni Monograno Felicetti
2 cucchiai di Patè di olive Uliva Frantoio di Riva
2 cucchiai di olio evo Garda Dop Frantoio di Riva
4 seppie di media grandezza
mezzo spicchio d'aglio
una ventina di fiori di zucca
4 zucchine piccole
1 tazzina di vino bianco secco
olio evo, sale e pepe qb

Procedimento
1. Scaldo in una padella ampia due cucchiai d'olio evo con il mezzo spicchio d'aglio. Quando l'aglio sarà dorato lo tolgo dalla padella e unisco le seppioline ben pulite e tagliate a pezzetti (la grandezza a piacere, considerate che saranno abbinate a pasta lunga) e le zucchine a rondelle fini.

2. Faccio saltare a fuoco vivace per un paio di minuti, sfumo col vino, aggiusto di sale e quando il vino sara evaporato, abbasso il fuoco e lascio cuocere, coperto, una decina di minuti. A questo punto aggiungo anche i fiori di zucca lavati e mondati del picciolo e tagliati a striscioline. Lascio cuocere ancora pochi minuti. Spengo il fuoc quando tutti gli ingredienti saranno teneri ma sarà ancora presente un po' di sughino nella padella. Aggiusto di sale e pepe.

3. Faccio cuocere gli spaghettoni in acqua non molto salata, visto che poi ci sarà il patè di olive a dare una bella sapidità e una puntina di amaro che ben contrasterà il dolce delle zucchine e dei fiori. Scolo la pasta al dente e la faccio saltare in padella con il resto degli ingredienti, usando un goccino di acqua di cottura degli spaghetti per mantecare. Da ultimo aggiungo il patè di olive. Potete scegliere se metterlo nella padella e amalgamarlo al resto o direttamente nel piatto prima di servire insieme a un filo d'olio Garda Trentino DOP. 
Un calice di Sauvignon Blanc per coronare il tutto.

A presto con il live dell'evento sui miei social: facebook Meno Male Son Golosa e Instagram - elena policella.




martedì 13 gennaio 2015

Muffin integrali alla farina di segale e crusca di avena

Ricomincio a postare ricette salutari per correre ai ripari dopo gli stravizi natalizi. Come sapete per me la colazione è il momento più importante della giornata e alzarmi sapendo di avere un bel dolcetto gustoso ma salutare che mi aspetta sicuramente mi fa iniziare la giornata in modo migliore. 
Anche questa ricetta l'ho messa insieme un po' a occhio, come spesso succede quando preparo i muffin, ma devo dire che il risultato è stato veramente soddisfacente. Questi muffin sono ricchissimi di frutta e fibre, con pochi grassi e zuccheri, quindi perfetti per una colazione senza troppe rinunce ma con un occhio sulle calorie.

Ingredienti per 12 muffin

1 uovo
70 g di crusca di avena bio
180 g di farina integrale di segale bio (o qualche altro tipo di farina integrale a scelta)
80 g di zucchero integrale di canna
2 cucchiai di miele
2 mele a pezzetti
la buccia grattugiata di un limone bio non trattato
una tazza piccola di uva sultanina mista a bacche di gojii
cannella e zenzero in abbondanza (o a piacere)
2 tazzine da caffè di olio evo
1 bicchiere di latticello o di yogurt magro
1 bustina di lievito per dolci

Procedimento

1. Come prima cosa lavo bene uvetta e bacche di gojii e poi le metto in ammollo in acqua calda per 10 minuti (potete anche aggiungere un goccino di rum se vi piace per aromatizzarle). In una ciotola ampia monto l'uovo con lo zucchero, il miele, un pizzico di sale ela buccia grattugiata del limone. A parte unisco tutti gli ingredienti secchi, quindi farina di segale, crusca, lievito e spezie. Mescolo bene.

2. Aggiungo al composto di uova e zucchero l'olio e metà del latticello. Poi comincio a incorporare le farine un paio di cucchiaiate alla volta, alternando l'aggiunta del latticello rimasto. A questo punto unisco anche le mele tagliate a cubetti e uvetta e bacche di gojii strizzate. 

3. Divido l'impasto nei pirottini e inforno a forno già caldo a 180 °C per 20-25 minuti circa o finché uno stuzzicadenti inserito nel centro del dolce non esca pulito e asciutto.

martedì 6 gennaio 2015

SHORTBREAD: pasticcini al burro scozzesi

Il burro. Quanto io ami il burro è veramente difficile da quantificare, e questi biscottini classici della tradizione scozzese, ne sono la quintessenza. Gli ingredienti sono infatti solo tre, burro, tanto, farina e zucchero. Ecco perchè,se è vero che bisogna sempre usare materie prime di ottima qualità, a maggior ragione in questo caso, è di fondamentale importanza usare dell'ottimo burro. 
L'ispirazione per preparare questi biscottini mi è venuta in occasione di una "english breakfast" organizzata a casa di cari amici. Come sempre io porto i dolci, e pensando all'area anglosassone mi sono subito venuti in mente i deliziosi Shortbread. Sempre per la stessa occasione ho realizzato anche il Lemon Loaf (trovate QUI la ricetta), una specie di plumcake (anche se chiamarlo plumcake è riduttivo) al limone e vaniglia, ricco, profumato e molto aromatico.

Ecco quindi la videoricetta e di seguito il procedimento scritto, passo passo. 






Ingredienti

250 g di farina
100 g di frumina (meglio farina di riso)
250 g di burro a temperatura ambiente, molto morbido
125 g di zucchero a velo
Vaniglia a piacere
Un generoso pizzico di sale





1. Comincio a lavorare il burro, che dovrà essere molto morbido, in una ciotola capiente, prima con le fruste poi con una spatola fino a farne una bella crema. Aggiungo lo zucchero a velo, la vaniglia e un pizzico di sale abbondante.


2. Lavoro bene il tutto poi setaccio nel composto le farine e continuo a lavorare finchè non ottengo un composto omogeneo e compatto. Lo trasferisco sul piano da lavoro per renderlo ancora più compatto, poi lo stendo con le mani su della pellicola trasparente e lo lascio in frigo per almeno un’ora. 

3. Trasferisco il composto sul piano da lavoro, lo lascio riposare una decina di minuti poi comincio a stenderlo col mattarello cercando di tenerlo insieme. Eventuali crepe sono normali, ricompattatele con le mani. Non stendo l’impasto troppo finemente perché voglio uno shortbread con un bello spessore e questi dolcetti non lievitano.
4. Porto l’impasto sulla teglia del forno coperta di carta forno e con un coltello disegno la forma degli shorbread, ovvero dei rettangoli tutti (più o meno) uguali. Con una forchetta pratico i classici forellini sulla sperficie e cuocio in forno già caldo a 170° C per xxxxx minuti o finchè i biscottini non risultino appena dorati. 
5. Sforno e con un coltello affilato taglio gli shortbread seguendo le linee praticate in precedenza, e spolverizzo con un po’ di zucchero. Lascio freddare completamente prima di servire (ovviamente con una bella tazza di tè.)

domenica 21 dicembre 2014

CHEESE CAKE ALLA ZUCCA CON CARAMELLO DI ZENZERO

Dopo la crostata, la mia torta preferita è la cheesecake. Cotta ovviamente. Oltremodo amante dei formaggi, questa torta che unisce formaggi e dolce non può non essere tra le mie favorite in assoluto. 
In generale la preferisco con la frutta: è uno dei pochi casi in cui non amo l'abbinamento col cioccolato, ma piuttosto con frutta anche leggermente acidula e con un tocco di limone. 
Questa volta l'ho voluta provare con la zucca. 
Ecco la videoricetta!



Ingredienti
300 g abbondanti di frollini al cacao e nocciole ( o qualsiasi frollino al cacao)
150 g di burro fuso
500 g di formaggio fresco spalmabile
180 g (un vasetto) di panna acida
circa 400 g di purea di zucca
4 uova
220 g di zucchero di canna
la buccia grattugiata di mezzo limone
cannella e zenzero a piacere

Per la copertura 
panna semimontata
zenzero caramellato




Procedimento
1. Preparate prima la zucca, sbucciandola, tagliandola a fettine non troppo fini e mettendole in forno a 140° C per 40 minuti circa o finchè non risulti molto morbida. Una volta che la zucca è cotta passatela al setaccio o frullatela con il minipimer.

2. Riducete i biscotti in polvere con un frullatore o frantumandoli in un saccetto chiuso aiutandovi con il mattarello. Aggiungete il burro fuso e amalagamate bene il tutto. L'aspetto finale sarà di sabbia bagnata. Foderate la base di una tortiera con carta forno e distribuite i biscotti sulla base, compattando bene il composto. Lasciate in freezer finchè non sarà pronta la farcitura.
3. In una ciotola molto ampia unite la zucca (a temperatura ambiente), il formaggio, la panna acida, lo zucchero, le uova e gli aromi, buccia di limone e spezie. Cominciata a lavorare con le fruste elettriche aggiungendo un uovo alla volta. 

3. Versate il composto nella tortiera e infornate a 160° C per un'ora circa. Io l'ho cotta al vapore. Ho messo sotto la griglia con la torta la classica teglia nera che si usa per la pizza, piena di acqua. Così la torta rimarrà più umida e cremosa. La torta sarà cotta quando i lati risulteranno fermi ma il centro ancora sufficientemente molle.