sabato 16 giugno 2018

Torta semi integrale di pesche e ricotta

In due minuti, giusto il tempo di sciogliere il burro nel microonde e impastare velocemente la torta, poi mezz'ora nel forno e siamo pronti!
Questo semplice dolce nasce dall'esigenza di non buttare ingredienti lì lì per passare a miglior vita, ovvero delle pesche un po' troppo mature e della ricotta sul limite della data di scadenza.
Naturalmente potete sostituire le pesche con qualsiasi altro tipo di frutta.

Ingredienti
1 vaschetta di ricotta
1 tazzina di latte
2 uova
100 g di burro fuso
5 pesche mature
la buccia grattugiata di un limone piccolo
120 g di zucchero di canna grezzo
120 g di farina integrale
60 g di frumina
70 g di farina 00
(per le farine: potete usarne anche solo una, io ho fatto un mix a piacere)
1/2 bustina di lievito per dolci
la punta di cucchiaino di bicarbonato



Procedimento
  1. Sbattete le uova a temperatura ambiente con lo zucchero e un pizzico di sale fino a ottenere una spuma chiara. Unite la buccia del limone grattugiata.
  2. Unite anche la ricotta e il latte; mescolate bene per far dissolvere i grumi.
  3. Setacciate le farine nel composto insieme a bicarbonato e lievito. Se il composto dovesse risultare troppo denso aggiungete un goccino di latte. Il composto dovrà staccarsi pesantemente dal cucchiaio.
  4. Unite anche il burro fuso fatto raffreddare e mescolate bene.
  5. Sbucciate le pesche e tagliatele a fette o pezzettini. Aggiungetene circa 3/4 al composto e mescolate delicatamente. 
  6. Versate il composto in una teglia imburrata e infarinata e distribuite sulla superficie le restanti pesche. Spolverizzate la superficie con un paio di cucchiaini di zucchero di canna, questo darà una bella crosticina croccante. Infornate a forno caldo a 180°C per circa mezz'ora o finché uno stecchino inserito nel centro del dolce bla bla bla bla, ormai lo sapete no? :)

sabato 5 maggio 2018

LEMON BARS - Barrette al limone e vaniglia per una giornata sott'acqua


Ho realizzato questi dolcetti extra limonosi per una giornata in barca, passata all'Isola del Giglio a fare immersioni, una passione nata da  un paio di anni e diventata fondamentale. Così molte domeniche le passo al mare insieme ai ragazzi (allievi e istruttori) dell' Associazione subacquei senesi, e vi assicuro che, dopo un paio di immersioni, trovare un dolcino che ti aspetta a bordo, è decisamente piacevole.



 Queste sono delle barrette (bars) al limone, le ho fatte due volte, la prima volta con il burro normale, la seconda voglia, per sbaglio, col burro leggermente salato. Il risultato è eccezionale in entrambi i casi, quindi a voi la scelta!
Ecco la videoricetta:



Ingredienti
per la base
 290 g farina
70 g di zucchero a velo
un pizzico di sale
200 g di burro (normale o salato)
2 cucchiaini abbondanti di buccia di limone grattugiata
la punta di coltello di vaniglia 

Per il topping
180 g di zucchero
5 uova
200 ml di succo di limone
3 cucchiaini di buccia di limone grattugiata
la punta di coltello di vaniglia

Procedimento
  1. Preriscaldate il forno a 170°C. 
  2. Per la base: Mettete il burro a tocchetti, la farina, lo zucchero e la buccia di limone in una ampia ciotola e con le fruste elettriche o la planetaria lavorate fino ad avere un composto fatto a grosse briciole. Premete l'impasto con le mani, per compattarlo un po', poi distribuitelo sulla teglia e premetelo sul fondo. Fate cuocere in forno per circa 20 minuti o fino a che non avrà raggiunto un colore dorato. Lasciate freddare leggermente.
  3. In una ciotola unite lo zucchero, le uova, il succo di limone e la sua la buccia e la vaniglia. Distribuite il composto sulla base e rimettete in forno. Lasciate cuocere per altri 20 minuti o finché i bordi non saranno dorati e la superficie ferma. Lasciate freddare completamente e tenete in frigo per una notte.

domenica 18 marzo 2018

Scarcella di Pasqua pugliese

Altra ricetta pugliese, realizzata da  mia zia Franca. Ho già pubblicato i suoi Scaiozzi e la focaccia di cipolle, ora passiamo a un dolce regionale e tipico del periodo pasquale, la Scarcella. 
E' un dolce di per sé molto semplice da realizzare, le decorazioni possono essere di vario genere, così come le forme da dare alla scarcella, mia zia si è mantenuta sulle forme classiche della Pasqua e ha usato solo alcuni canditi per le decorazioni, come si faceva una volta. Voi potete naturlamente usare la fantasia e "addobbare" la "scarcedda" con glasse di zucchero, codette colorate e quant'altro, ma mantenetela il più possibile semplice.
Ingredienti:

500 g farina 00
500 g farina di grano duro
300 g zucchero
1/4 litri di olio di oliva
6 uova intere
la buccia grattugiata di 2 limoni biologici
1 pizzico di sale
1 bustina di ammoniaca per dolci sciolta in tazzina di latte tiepido
Uova sode quanto basta


1. In una ampia ciotola metto l'olio e la farina, lavorandola fino a che non avrà una consistenza di sabbia bagnata (sabbiatura).



2. Aggiungo tutti gli altri ingredienti, uno alla volta, e impasto con un cucchiaio di legno fino ad avere un composto liscio e omogeneo. Lascio in frigo, coperto di pellicola, per una mezz'ora circa.
A questo punto divido l'impasto in 4 parti e comincio a stendere su un piano infarinato la pasta, alta circa mezzo centimetro. Con un coltellino creo le forme della scarcella, una campana, un cestino.



 3. Al centro della scarcella poggio uno o due uova sode, e poi con delle striscioline di pasta creo degli intrecci sopra le uova, "ancorandole" alla base. Decoro con canditi.
4. Lascio cuocere in forno già caldo a 180°C per 20 minuti circa, finché non saranno leggermente dorate. Lascio freddare. Una volta fredde si può decorare anche con glassa di zucchero, bianca o colorata.

giovedì 1 marzo 2018

Gugelhupf al cioccolato e panna acida

Questo dolce nasce semplicemente per un motivo: ho visto lo stampo, l'ho adorato e l'ho comprato. Chiaramente, una volta acquistata la tortiera, non potevo certo lasciarla chiusa in dispensa inutilizzata, e quindi ecco qui il mio primo Gugelhupf al cioccolato. Ho letto che il Gugelhupf originario si fa con il lievito di birra, ma questa volta ho scelto qualcosa di molto semplice e immediato. Sicuramente proverò presto una ricetta più "tradizionale".
Ecco la videoricetta:




Ingredienti
100 g di frumina
200 g di farina
1 bustina di lievito per dolci
un pizzico di sale
2 uova
150 g di zucchero
1 cucchiaino di caffè solubile o in polvere
2 cucchiai di cacao amaro
180 g di burro
200 g di cioccolato fondente + gocce di cioccolato o scaglie di cioccolato a piacere
3 tazzine di latticello o latte o yogurt
180 g di panna acida



Per la ganache
100 g di cioccolato fondente
100 ml di panna fresca
frutta fresca (fragole, lamponi, mirtilli...) o lamelle di mandorla per decorare

Procedimento
  1.  Come prima cosa metto in un pentolino a sciogliere il burro con il cioccolato a pezzetti. Una volta sciolto lascio freddare finché non sarà a temperatura ambiente.
  2.  In una ampia ciotola unisco lo zucchero con le uova e un pizzico abbondante di sale, sbatto con la frusta a mano fino a ottenere un composto chiaro e spumoso. 
  3. Unisco anche la panna acida, mescolando bene, e il composto di burro e cioccolato. 
  4. In una ciotola a parte ho messo insieme tutti gli ingredienti secchi, ovvero farina, frumina, cacao, caffè e lievito. Mescolo brevemente e comincio a setacciarli nel composto un po' alla volta. 
  5. Alterno alle farina le tazzine di latticello, una alla volta mescolando bene per ottenere un composto uniforme.

  1. Da ultimo aggiungo anche la cioccolata a scaglie.
  2. Dopo aver imburrato e infarinato MOLTO bene lo stampo, verso il composto al suo interno, lo batto sul tavolo perché si livello e inforno a 180°C per circa un'ora o finché uno stecchino inserito al centro del dolce non esca pulito e asciutto. Durante la cottura ho preferito coprire il dolce con della carta stagnola, dopo circa un quarto d'ora, perché non si bruciasse la superficie. 
  3. Sforno il dolce, lascio freddare 10 minuti e poi capovolgo, incrociando le dita, la forma su un piatto. Lascio freddare completamente.
  4.  Preparo la ganache: in un pentolino scaldo fino quasi a farla bollire la panna e poi la verso sul cioccolato che ho precedentemente tagliato finemente. Mescolo bene fino a ottenere una crema molto liscia e vellutata. Lascio freddare 5 minuti e verso sul Gugelhupf. Decoro a piacere. 

martedì 30 gennaio 2018

Torta di Saint Pierre alle mele e Caffè alla Valdostana

Con questa videoricetta partecipo al contest "Il sapore della Valle d'Aosta". Cliccate sul link qui sotto per visualizzare il video e lasciatemi un bel like se vi piace... Vi dico solo che ho rischiato di dare fuoco a tutta la casa per realizzarlo, scoprite perchè!

Scoprire ricette nuove, mai viste e mai provate prima, e che vengono dalla tradizione regionale italiana è per me una grande soddisfazione e stimolo a cercare nel nostro paese dolci di cui non ho mai sentito parlare prima.
Questa torta è deliziosa. Speziata, morbida, umida, speziata, sa di montagna e di cose buone e sane. Come sempre tutto sta nella scelta degli ingredienti, di ottima qualità, da scovare nel loro luogo di origine.
Ecco il video:



http://cubiktv.com/vdafoodbox-torta-di-saint-pierre-con-caffe-alla-valdostana-elena-policella-di-meno-male-son-golosa/





Ingredienti
Per la Torta di St. Pierre
1,5 kg di mele renette
2 cucchiai di zucchero
1 cucchiaio di succo di limone
120 g di zucchero
150 g di burro fuso
150 g di pan grattato
marmellata di albicocche quanto basta
1 cucchiaino abbondante di cannella in polvere
panna montata

Per il caffè alla valdostana
3 tazze di caffè molto zuccherato
1 tazzina di Artemisia genepy
1 tazzina e 1/2 di grappa
1 tazzina di liquore all'arancio (io ho usato il preparato per caffè alla Valdostana)
cannella in polvere
chiodi di garofano in polvere
scorza di arancio



Procedimento

  1. Taglio e sbuccio le mele renette. Io uso quelle della coperativa Cofruits, conferite dai soci ortofrutticoltori residenti in Valle d’Aosta; sono frutti coltivati sui pendii soleggiati di questa bellissima regione. La Cofruits non distribuisce solo i frutti ma produce anche “derivati” dalla mela, come succhi di frutta ottenuti dalla spremitura dei frutti “a freddo” e altri prodotti derivati sono l’aceto di mele, il sidro. Dove la trovate? A Saint-Pierre (AO) in frazione Cognein, e a Villeneuve (AO) in fraz. Trépont.
  2. In una ampia padella metto a cuocere le fettina di mela. Unisco il succo di limone appena spremuto e lo zucchero e lascio andare a fuoco alto finché le mele non saranno belle morbide.
  3. Faccio sciogliere il burro a fuoco basso, una volta fuso aggiungo il pan grattato, mescolo bene e di seguito unisco anche lo zucchero, lavorando brevemente il composto con una spatola. Unisco anche una buona quantità di cannella in polvere.  
  4. Imburro bene una teglia da 24 cm di diametro e la spolverizzo con del pan grattato. Comincio a comporre la torta, alternando uno strato di composto di pan grattato, uno strato di mele e uno strato di marmellata. Procedo in questo modo fino a terminare gli ingredienti.
  5. Inforno a forno caldo (180°C) per circa mezz'ora/40 minuti o finché non risulterà ben dorata. 
  6. Lascio intiepidire e teniamo in frigo un paio di ore. Serviamo con abbondante panna montata. 
Preparo il caffè alla valdostana utilizzando la coppa dell'amicizia, ma di cosa si tratta? la Coppa dell'Amicizia è un bellissimo recipiente tipico artigianale in legno con coperchio e beccucci usato soprattutto per bere il Caffè alla Valdostana in famiglia, con parenti o amici.
  1. Come prima cosa faccio il caffè. 3 tazzine di un buon caffè abbastanza lungo (non parlo di caffè americano, intendiamoci, ma nemmeno del caffè ristretto del bar). Verso i liquori. L'artemisia genepy, la grappa, e il liquore per caffè alla valdostana (ma se lo avete meglio il liquore di arancia). Questi distillati sono prodotti dalla distilleria Cortese di St. Vincent che da 4 generazione produce liquori in Valle d'Aosta. Molto pregiati sono i liquori alle erbe, coltivate e raccolte dai contadini che portano le mucche ai pascoli di alta montagna, come il genepy che ho usato io. La produzione di questi distallati è molto esigua, proprio perchè legata alla lavorazione delle erbe locali, per questo si possono trovare per ora solo in Valle d'Aosta ma vi lascio i contatti nell'info box.
  2.  A questo punto aggiungo cannella, chiodi di garofano e il caffè, cospargo il bordo di caffè e grappa,  do fuoco all'interno della coppa, lascio bruciare alcuni istanti l'alcol, poi copro con il coperchio di legno e la coppa è pronta per essere passata tra gli amici che berranno dai suoi beccucci, rigorosamente in senso antiorario.


sabato 20 gennaio 2018

ANANAS & LEMON CURD TARTE - con Frolla sabbiata di Luca Monersino

La frolla è il mio impasto preferito in assoluto, e con questo medoto, preso da un libro del famosissimo pasticcere Montersino, il risultato è eccellente e la realizzazione secondo me anche più semplice di quella classica con il burro freddo. Provate, e fatemi sapere.


 Per la frolla sabbiata di Montersino
285 g farina debole (io ho usato la 00 ed è venuta benissimo)
171 g burro morbido, a temperatura ambiente
114 g zucchero a velo
46 g tuorli (circa 3 tuorli)
buccia grattugiata di 1/2 limone
i semi di mezza bacca di vaniglia
1 pizzico di sale



1 porzione di lemon curd (trovi qui la ricetta)
225 ml panna fresca
8-10 fette di ananas fresco
2 cucchiai di zucchero di canna
lamponi per decorare
il succo di mezzo limone
della gelatina a piacere per lucidare la torta

Procedimento
  1. Come prima cosa preparate la frolla. Se avete la planetaria fate tutto il procedimento usando il gancio a foglia, io non ce l'ho e ho fatto tutto a mano. In una ciotola capiente unite la farina setacciata con il sale, la scorza di limone grattugiata, la vaniglia e il burro morbido a pezzetti. Lavorate dapprima con un cucchiaio di legno per cominciare ad amalgamare gli ingredienti, poi con le mani sfregandole tra sé in mezzo alla farina, così da "sbriciolare" il burro e ottenere una consistenza come di sabbia bagnata. 
  2. Unite i tuorli e lo zucchero setacciata e continuate a lavorare finché l'impasto diventerà compatto. Mettete in frigo a riposare per almeno mezz'ora. 
  3. Nel frattempo preparate l'ananas. In una padella molto ampia mettere lo zucchero di canna, scaldate la padella e appoggiate sullo zucchero le fette di ananas ben distanziate. Fate andare a fuoco alto così che l'ananas caramellizzi leggermente. Bagnate con il succo di limone. Lasciate cuocere 5 minuti per parte, poi spegnete il fuoco e lasciate da parte. 
  4. Stendete la frolla e foderate uno stampo da 24 cm ben imburrato. Tenete i bordi abbastanza alti, perché la base andrà poi farcita. Bucate il fondo con una forchetta, coprite la frolla con della carta forno e copritela a sua volta con dei legumi così che la pasta cuocendo non si gonfi troppo. Cuocete in forno caldo a 180° per 15/20 minuti. A questo punto togliete la carta forno con i legumi e rimettete in forno per altri 10 minuti o finché non sarà dorata. Lasciate freddare completamente. 
  5. Montate la panna e unitela delicatamente al lemon curd. Poggiate sulla base della torta la metà delle fette si ananas e copritele con la crema di panna e lemon curd. Distribuite sulla crema le restanti fette di ananas e i lamponi a decorare. Lucidate la superficie con della gelatina. Seguite le istruzioni sulla confezione per prepararla. Poi lasciate in frigorifero almeno un'ora e comunque fino al momento di servirla. 

martedì 26 dicembre 2017

SORBETTO AL MANGO

Questa cosa del mango ha preso il sopravvento. Ho postato poco tempo fa una CheeseCake Mango e Lime, ora ritorno con un sorbetto dagli stessi identici ingredienti! E' che l'accoppiata è decisamente vincente e per il pranzo di Natale ho pensato a questo tipo di fine pasto.
Ecco la videoricetta

Ingredienti
3 manghi maturi
1 lime
2 cucchiai colmi di zucchero a velo
250 g di gelato alla panna
250 ml di panna fresca
2 flûte di spumante secco/prosecco
a piacere un bicchierino di Vodka


Procedimento
1. Pelate e tagliate i manghi a tocchetti. Frullateli bene con un frullatore a immersione. Unite la buccia di lime grattugiata e di seguito il succo.
2. In una ciotola molto capiente montate la panna con 2 cucchiai di zucchero a velo. Unite la purea di mango e mescolate delicatamente.
3. A parte lavorate il gelato alla panna finché non sarà bello morbido e unite il prosecco mescolando bene e delicatamente. (Unite anche la Vodka a questo punto se avete deciso di usarla... io la consiglio!)
4. Unite il gelato al prosecco al resto della crema, sempre delicatamente. Assaggiate! Lo volete un po' più alcolico? Aggiungete ancora prosecco alla crema, e vedrete che bolle!
5. Lasciate in freezer fino a circa mezz'ora prima di servirlo, a quel punto tiratelo fuori dal freezer, lasciate che si ammorbidisca a temperatura ambiente, date una bella mescolata e servite in dei flûte adatti.

venerdì 22 dicembre 2017

VANILLEKIPFERLN - Biscotti di Natale dell'Alto Adige

Aspetto la neve. Tutte le mattine mi sveglio e corro alla finestra speranzosa, di trovarla lì, che ricopre tutto, ma ancora niente. Non che Siena sia famosa per le sue copiose nevicate.
Allora nell'attesa faccio biscotti. Questi sono tipici della tradizione altoatesina, si fanno per Natale, insieme a molti altri, e chi li riceve in dono non può che esserne felice.
Sanno di nocciole, di burro e vaniglia, si sciolgono in bocca e se cominci con uno fermarsi sarà estramamente difficile.
Per variarli potete infilarne alcuni nella cioccolata fondente sciolta, ma mi raccomando solo le punte dei cornetti!

Ecco la Video ricetta:



Ingredienti
210 g burro a temperatura ambiente
280 g di farina
100 g di nocciole tritate
1 bacca di vaniglia
70 g di zucchero
zucchero a velo vanigliato in quantità


1. Setacciate la farina sul piano da lavoro, aggiungete lo zucchero, la vaniglia e il burro freddo a pezzi. Unite anche le nocciole e impastate velocemente il tutto.

2. Coprite l'impasto con della pellicola e lasciate in frigo per un'oretta. Dopo di che formate con dei pezzetti di pasta dei conrnetti lavorandoli tra le mani.

3. Poggiate i cornetti sulla teglia da forno coperta di carta e cuocete in forno a 170 °C per circa 10 minuti. I biscotti non devono risultare bruniti ma rimanere abbastanza chiari. Setacciate sui biscotti ancora caldi lo zucchero a velo vanigliato e conservate i biscotti in scatole di latta.


 

venerdì 8 dicembre 2017

MANGO & LIME CHEESECAKE

Il mango maturo ha un profumo inebriante, e uno dei miei sogni e mangiarlo proprio nei luoghi dove cresce, invece che comprarlo al supermercato, dove difficilmente lo trovo maturo al punto giusto. Per questo consiglio di acquistarlo e lasciarlo maturare qualche giorno nel cesto delle mele, o comunque fuori dal frigo, perchè sia il più gustoso possibile al momento dell'utilizzo. 
Ho proposto questa cheesecake come dessert a una cena di pesce, mi sembrava il perfetto dolce, così fruttato, esotico e fresco, da presentare dopo un trionfo di gamberi, cozze e frittura. 
Ecco il video
 



INGREDIENTI per uno stampo da 24/26 cm di diametro
Per 8-10 persone
Per la base
250 g di biscotti secchi tipo digestive o oro saiwa
1 cucchiaio di zucchero
100 g di burro fuso

Per la cheesecake
3 manghi maturi grandi sbucciati e tagliati a pezzetti
700 g formaggio fresco spalmabile a temperatura ambiente
125 g di yogurt greco
225 g di zucchero
3 uova grandi e 2 tuorli a temperatura ambiente
la buccia grattugiata di un lime
i semi di mezza bacca di vaniglia

Per il topping
180 g di panna acida
1 cucchiaio di zucchero
il succo di 1/2 lime
i semi di mezza bacca di vaniglia

  • Per prima cosa sbriciolate i biscotti fino a farne una polvere abbastanza fine. Unite il burro fuso e lo zucchero. Ricoprite la base dello stampo con carta forno, distribuite il biscotto nella teglia e premete bene perchè si compatti sul fondo. Infornate 8-10 minuti a 190°C.
  • Sbucciate, tagliate a cubetti il  mango e frullato fino a ottenere una purea liscia. 
  • In una ciotola capiente unite formaggio, yogurt, buccia di lime, vaniglia, zucchero e mescolate bene con delle fruste elettriche. Unite poi 500 ml di purea di mango, mescolate bene. Aggiungete a questo punto un uovo alla volta, sempre amalgamando con le fruste.  
  • Versate la crema nella tortiera, abbassate la temperatura a 160°C e infornate, avendo cura di posizionare sotto la tortiera, la teglia del forno (io uso quella dove di solito si fa la pizza) piena di acqua, così si avrà una cottura a bagno maria e la cheesecake rimarrà cremosa. Cuocete un'ora e mezza. Il centro della torta rimarrà comunque "tremolante" e diventerà più solido durante il raffreddamento.


  • Mentre la torta è in forno, preparate il topping. In una tazza unite la panna acida, lo zucchero, il succo di lime e la vaniglia. Mescolate e tenete da parte.
  • Sfornate la torta e distribuitevi subito sopra la panna acida. A questo  punto, distribuite a cucchiaiate la purea di mango rimasta sulla panna acida, formando dei grossi pois. Con uno stuzzicadente passate sulla torta su e giù e poi orizzontalmente, formado con il mango dei ghirigori. 
  • Mettete nuovamente in forno, a 190° però, per altri 15 minuti. Spegnete il forno, aprite lo sportello e lasciatelo semiaperto (mettete a contrasto un cucchiaio di legno perchè non si chiuda) e lasciare freddare completamente (io l'ho lasciata tutta la notte). Poi mettere in frigo e tiratela fuori dal frigo una mezz'ora prima di servirla.

lunedì 27 novembre 2017

Käse Sahne Torte - Torta ricotta e panna dell'Alto Adige

Una ricetta delle mie parti, dell'Alto Adige, una torta delicata ed elegante, con ricotta e panna fresca, vaniglia e limone, perfetta per un tè caldo in questo inverno freddo. Io l'ho arricchita con dell'uvetta che potete però sostituire con delle gocce di cioccolata o non mettere per niente. 
Un consiglio: il biscuit non deve essere eccessivamente alto, quindi in caso gonfiasse particolarmente, livellate i dischi di torta in modo che vengano più bassi di due dita. 
Ecco la videoricetta: 




Ingredienti
Per la base
4 uova
125 g zucchero
75 g farina
75 g amido di mais
1 cucchiaino di lievito
 

Per la crema
250 ml latte
200 g zucchero
1 limone buccia e succo
4 tuorli
4 fogli gelatina
250 ml panna fresca
500 g ricotta
1 cucchiano di vaniglia
1 manciata di uvetta fatta ammollare in acquazucchero a velo



 Procedimento
  1. Montate le uova con lo zucchero e un pizzico di sale per circa 5 minuti. Setacciate nel composto ben montato le farine e il lievito mescolando delicatamente dal basso verso l'alto. Dividere l'impasto in due tortiere foderate di carta forno e cuocere a 180°C per 15-20 minuti, la torta sarà pronta se, toccandola con un dito, non rimarrà l'impronta. Lasciate freddare completamente una volta pronta.
  2. Mettete la gelatina in fogli in acqua fredda. Nel frattempo preparate la crema: in un pentolino unite i tuorli, lo zucchero, la vaniglia, la buccia grattigiata di un limone e il latte, mescolare bene, portate sul fuoco e non appena inizia a bollire spegnete il fuoco. Aggiungete la gelatina ben strizzata e fatela sciogliere nel composto caldo. Lasciate a freddare e solidificare. 
  3. Un una ciotola capiente unite la ricotta, che avrete fatto scolare in un colino per qualche ora prima dell'utilizzo, la vaniglia, 1 cucchiaio di succo di limone e mescolate bene con le fruste elettriche. Unite anche la crema con la gelatina e montate con le fruste fino a ottenere una crema liscia e omogena. Montate a parte la panna e unitela al resto della crema in modo delicato, così da non smontarla. Aggiungete anche l'uvetta asciugata. 
  4. Riprendere il cerchio apribile della tortiera dove avete cotto il biscuit, mettetelo sul piatto di portate e foderate i bordi con carta forno. Poggiate al suo interno il primo disco di biscuit, versate la crema di ricotta e panna e copritelo con il secondo disco di torta. Mettete in frigo per alcune ore. 
  5. Prima di servire togliete il cerchio della tortiera e spolverizzate la torta con abbondante zucchero a velo. Decorate disegnando sullo zucchero la forma delle fette.

domenica 26 novembre 2017

Dripping CheeseCake al cioccolato fondente

Va molto di moda ultimamente la torta con il dripping, ovvero una glassa che letteralmente gocciola ai lati della torta. E' molto semplice da realizzare e ogni tipo di torta si presta a questo tipo di  decorazione. Io l'ho applicata a una classica cheese cake al cioccolato, per la quale ho utilizzato cioccolato fondente, intenso, amarognolo e dal profumo molto intenso. 

Ingredienti per una teglia da 20 cm
Consiglio di preparare la torta un giorno prima di consumarla

200 g di biscotti secchi 
80 g di burro fuso
500 g di formaggio fresco spalmabile
180 g di panna acida
200 g di cioccolato fondente fuso
1 cucchiaio colmo di cacao in polvere amaro
1 cucchiaio colmo di amido di mais
125 g di zucchero a velo 
mezzo cucchiaino di vaniglia
una tazzina da caffè di latte
2 uova grandi

Per la copertura
150 ml di panna fresca
150 g di cioccolato fondente



Procedimento
1. Sbriciolate i biscotti in un frullatore. In una ciotola uniteli al burro fuso e a un pizzico di sale. Foderate di carta forno una teglia a cerniera, disponete i biscotti sbricioalti sulla base, premendo bene perchè si compattino sul fondo (utilizzate il fondo di una tazza per aiutarvi). Mettete in frigorifero finchè non sarà pronto il resto.
2. Fate fondere il cioccolato a bagno maria e lasciate freddare prima di utilizzarlo.
 In una ciotola unite il formaggio spalmabile, lo zucchero, l'amido di mais, il cacao setacciato, la panna acida, la vaniglia, le uova e il latte e mescolate bene il tutto con una frusta (elettrica o a mano). Da ultimo unite anche il cioccolato fuso.
3. Distribuite la crema sulla base e infornate a 160°C per un'ora circa. Sotto la grata con la teglia della torta, mettete la teglia qualdrata (quella della pizza per intenderci) colma d'acqua, così la cottura sarà a vapore, e la cheesecake risulterà molto cremosa e mai secca.
Una volta passata l'ora di cottura, aprite il forno lasciando uno spiraglio e lasciate la torta a freddare al suo interno (anche tutta la notte). Poi mettetela in frigo.
4. Per la glassa: mettete la panna in un pentolino, fate scaldare fino quasi a bollore, poi versate la panna sulla cioccolata che avrete precedentemente tagliato a pezzettini. Mescolate bene fino ad avere una crema liscia e lucida. Lasciate in frigorifero una decina di minuti fino a che la consistenza sia sempre liquida ma non troppo. Versate la ganache sulla torta facendola arrivare fino al bordo così che coli in gocciolone sui lati. Decorate a piacere, io ho usato dei semplici zuccherini bianchi. Lasciatela in frigo fino a una decina di minuti prima di servirla.